Nelle ultime settimane, oltre al tradizionale picco stagionale, si sta registrando un forte incremento di casi di una variante dell’influenza, denominata sottoclade K, con sintomi più intensi e una diffusione molto rapida, soprattutto nei contesti lavorativi, scolastici e familiari.
Nonostante questa variante possa trasmettersi più facilmente, le autorità sanitarie sottolineano l’importanza della vaccinazione annuale per ridurre i casi più gravi e le ospedalizzazioni, soprattutto nelle persone più vulnerabili come anziani e bambini.
Per questo motivo, riconoscere tempestivamente i segnali dell’influenza adottando strategie di prevenzione adeguate diventa un passaggio fondamentale per proteggere sé stessi e gli altri.
Sintomi dell’influenza
L’influenza stagionale si manifesta generalmente in modo improvviso e con sintomi più intensi rispetto a un comune raffreddore.
Tra i segnali più frequenti troviamo:
- febbre alta e brividi
- dolori muscolari e articolari
- mal di testa
- tosse secca e mal di gola
- congestione nasale
- stanchezza marcata e sensazione diffusa di debolezza
La durata di questi sintomi può variare da pochi giorni a oltre una settimana e, in soggetti fragili come anziani, bambini o persone con patologie croniche, l’influenza può portare a complicanze respiratorie più serie.
Per questo è importante non sottovalutare i segnali e rivolgersi al medico o al farmacista per un consiglio tempestivo.
Prevenzione quotidiana e rimedi
La prevenzione dell’influenza passa innanzitutto da semplici abitudini quotidiane, spesso sottovalutate.
Lavarsi frequentemente le mani, arieggiare gli ambienti chiusi, evitare il contatto ravvicinato con persone sintomatiche e coprire bocca e naso durante starnuti o colpi di tosse sono comportamenti fondamentali per ridurre il rischio di contagio.
È altrettanto importante sostenere l’organismo mantenendo uno stile di vita equilibrato: un’alimentazione varia e ricca di frutta e verdura di stagione, un adeguato riposo notturno e una buona idratazione aiutano il sistema immunitario a reagire meglio agli agenti infettivi.
In farmacia è possibile trovare anche prodotti utili per alleviare i primi sintomi e supportare il benessere generale durante i mesi più critici.
In caso di tosse secca o grassa, ad esempio, sono disponibili sciroppi specifici che aiutano a calmare l’irritazione. Per il mal di gola e le prime irritazioni delle vie aeree, possono essere utili rimedi a base di propoli, miele o piante balsamiche, noti per le loro proprietà lenitive e protettive.
Completano l’offerta prodotti sintomatici per febbre e dolori muscolari, da utilizzare sempre seguendo le indicazioni del medico o del farmacista, che può consigliare la soluzione più adatta in base all’età, ai sintomi e alle esigenze individuali.
L’importanza del vaccino antinfluenzale
Il vaccino antinfluenzale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze.
Pur non garantendo una protezione assoluta, la vaccinazione contribuisce a diminuire la probabilità di contrarre la malattia o a renderne più lieve il decorso.
È particolarmente raccomandata per le categorie più a rischio, come anziani, donne in gravidanza, persone con patologie croniche e operatori sanitari, ma risulta utile anche per chi desidera ridurre le assenze dal lavoro e limitare la diffusione del virus nella comunità.
Vaccinarsi significa non solo proteggere sé stessi, ma anche tutelare le persone più vulnerabili che ci circondano.
Il ruolo della farmacia
La farmacia è un punto di riferimento fondamentale durante i periodi di forte circolazione influenzale.
Il farmacista può offrire consigli personalizzati sui prodotti più adatti per gestire i sintomi, chiarire dubbi sulla prevenzione e fornire informazioni corrette sulla vaccinazione.
Affrontare il picco influenzale con consapevolezza, prevenzione e scelte responsabili permette di ridurre l’impatto della malattia e di vivere l’inverno con maggiore serenità, proteggendo la propria salute.

